Sede di Pisa

La sede di Pisa della Fondazione è stata interessata da una lunga serie di lavori edili resi necessari dalla esigenza di provvedere alla manutenzione straordinaria degli immobili ed alla eliminazione delle barriere architettoniche. Il sito è operativo, nella sua parte istituzionale, dal giugno 2014 e, sostanzialmente, con le medesime funzioni e dedicazioni delineate dal Fondatore Marcello Comel. La Villa Comel ("La Surda") è stata devoluta alla Fondazione istituita per commemorare con un'opera umana un destino disumano (come ha lasciato scritto Comel), in memoria del piccolo figlio Camillo e di sua madre Maria Cecilia Bernardo, moglie del professore. Per questo motivo è chiamata, anche, Domus Camilliana. Essa era stata trasformata dal Fondatore in Padiglione per le riunioni scientifiche dell’ente e tale indicazione è stata rispettata in toto: potranno essere nuovamente realizzati, quindi, convegni, simposii, corsi e riunioni sia a livello scientifico sia -più in generale- culturale ed artistico in ambiente di cultura umanistica (De Litteris et Artibus). Negli edifici adiacenti (corpo centrale) ritorneranno gli spazi dedicati alle attività interne (quelli che il professor Comel aveva individuato come Rettorato, Atenei e Biblioteca Santoriana), modernamente dedicati anche al governo scientifico ed amministrativo del Padiglione (Domus Comeliana). Al piano terra del quale è stata mantenuta e ammodernata anche la Galleria (Sala del Seminato) che, nella citata prospettiva di alta cultura umanistica, potrà essere sede, oltre che di riunioni scientifiche, anche di mostre e di eventi artistici. Analogamente sopra, al primo piano della Domus, ove sono disponibili altri spazi: la Sala dell’Ulivo e la Sala delle Mura. Il Giardino è stato, ed è tutt’ora, oggetto di numerosi interventi volti, dopo l’affaticamento a cui è stato sottoposto a causa dei lavori edili, a riportarlo sia alla primitiva funzione di luogo di pace ombrosa e di -solitaria e non- meditazione per gli studiosi che vi sosteranno e vi si incontreranno (sulla falsariga delle antiche 'scuole') sia all’accoglienza di eventi di ospitalità, in occasione ed a coronamento delle attività istituzionali della Fondazione come anche di momenti di socializzazione da condividere in caso di ricevimenti o di ricorrenze.

Per ulteriori informazioni: www.domuscomeliana.com