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In effetti i Paesi europei di strada da percorrere per giungere (oltre all’euro) a realizzare l’unione, e non solo a parlarne, ne hanno davanti ancora molta. Fino a quando i migranti giungevano solo in Italia la quale, fra i così detti PIGS (garbata formula per indicare, nel giornalismo economico anglosassone, il sud della Comunità: Portogallo, Italia, Grecia, Spagna), è per posizione geografica la più facile da raggiungere

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Alla base delle decisioni, anche in sede politica ed amministrativa, dovrebbero esserci sempre ricerche e conoscenze di dati, se disponibili. Diversamente il dibattito diventa, o rimane, ideologico: cioè, nella maggioranza dei casi, parole. Oggi queste, domani altre. La vicenda dell’area C milanese (quella dell’entrata dei veicoli a pagamento), ad esempio, si arricchisce

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DIALOGANDO, n. 67, gennaio 2015 - Conoscere e capire il concetto e la realtà dell'omosessualità creando spazi di riflessione in ambito scolastico è un'occasione preziosa. In un luogo dove le generazioni si incontrano e scambiano modelli, è possibile costruire interventi di sensibilizzazione, integrazione ed educazione all'apertura e al rispetto. Veniamo a un fatto avvenuto a Treviso qualche mese fa. Dopo la proiezione nelle terze classi di una scuola media di un film sull'omosessualità, 120 genitori indignati protestano scrivendo al sindaco della città. Lamentano di non essere stati informati e dichiarano che diversi ragazzi sono rimasti sconvolti da esplicite scene di masturbazione tra

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DIALOGANDO, n. 67, gennaio 2015 - Il differente contenuto che si attribuisce al concetto di libertà da parte delle principali civilizzazioni nella loro attuale forma, differente al punto da usare lo stesso termine per significare situazioni praticamente opposte, è diretta conseguenza delle rispettive evoluzioni culturali. Di per sé, che ad una parola siano attribuibili contenuti in reciproco conflitto non è impossibile: basti ricordare come venivano utilizzati democrazia e democratico dentro e fuori la Cortina di ferro e, solo per non andare lontano, in Italia. Qualcuno ha detto che l'Islam si riferisce ad un libro rimasto fermo a quattordici secoli or sono, ma i

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La legge 17 dicembre 2012 n. 221 ha convertito il decreto legge recante misure urgenti per la crescita del Paese, al quale il governo Monti aveva affidato alcuni degli interventi ritenuti necessari per migliorare il grave stato recessivo della nostra economia. È degno di nota i fatto che la normativa sia fortemente incentrata sugli strumenti informatici e digitali, avendo il Governo prima, ed il legislatore poi, individuato questo settore come uno dei più arretrati del Paese. Le nuove disposizioni contengono alcune rilevanti disposizioni anche in materia sanitaria, cui è dedicata la Sezione IV (artt. 13 e 13-bis). Esse impongono innanzitutto alle regioni,

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È stato scritto che se avesse voluto avrebbe potuto varcare il soglio pontificio. Non ho la competenza per parlarne, ma credo sarebbe stata un’avventura unica provare ad avere come papa un riformatore sensibile e attento non solito ad esprimere ferree certezze, ma la necessità di riscoprire la parola di Dio (e, aggiungerei, con tutta l’umana fatica che questo comporta). È troppo facile associarsi al generale consenso (dei morti niente se non il buono, suggerisce il proverbio) per cui preferisco, fra i tanti, sottolineare due aspetti che mi hanno, e non ora, detto qualcosa d’importante e comunicato la misura dell’umiltà, della fede

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«Garantire l’attività assistenziale per l’intero arco della giornata e per tutti i giorni della settimana, nonché un’offerta integrata delle prestazioni dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, della guardia medica, della medicina dei servizi e degli specialisti ambulatoriali, adottando forme organizzative monoprofessionali (aggregazioni funzionali territoriali) che condividono, in forma strutturata, obiettivi e percorsi assistenziali, strumenti di valutazione della qualità assistenziale, linee guida, audit e strumenti analoghi, nonché forme organizzative multi professionali

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Quando andavo a scuola se dalla classe si alzava qualche brusio di rilassatezza fuori ordinanza, ricordo che i professori lungi dall’alzare la voce con la quale stavano spiegando l’abbassavano e se si voleva continuare a percepire le loro parole bisognava giocoforza tacere. Il valore della parola si misura, anche, in rapporto al rumore di fondo dell’ambiente nel quale essa è rilasciata: alzare la voce progressivamente per sovrastare una soglia ritenuta ostacolo e, quindi, nella prospettiva di farsi ascoltare da chi già parla non raggiunge lo scopo, ma aumenta fino a livelli intollerabili il rumore causando, da un lato, maggior ed inutile

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