Sui vaccini

Continua la vicenda, per molti aspetti paradossale oltre che indicativa delle modalità con cui si muove la politica in ambiti anche molto sensibili come la salute, dei vaccini.

Il ministero della Salute ha respinto la richiesta, avanzata questa volta dal ministro degli Interni, di ammettere nei nidi e nelle scuole materne anche i bambini non vaccinati e stabilito che fino a quando il Parlamento non avrà approvato una nuova legge, continua ad applicarsi il decreto Lorenzin: i vaccini sono per ora obbligatori e chi non è in regola (fascia di età 0 – 6 anni) non può frequentare.

La riforma delle vaccinazioni, attualmente all’esame del Senato, prevede il cosiddetto obbligo flessibile.

Bisogna riconoscere che i nostri governanti hanno, chi più chi meno, nel trovare le parole (un po’ meno le soluzioni) una elevata capacità inventiva notoriamente invidiataci dai partner europei a motivo, verosimilmente, di una inveterata loro minore predisposizione alla (non voluta) auto-ironia.

In ogni caso, da quello che si è finora capito (bisognerà attendere la legge e vedere come la scriveranno), potrebbe, questo felice ossimoro, concernere ‘misure flessibili di obbligo sui territori, e quindi anche nelle regioni e nei comuni dove ci sono tassi più bassi di copertura vaccinale o emergenze epidemiche’.

Ci sono, infatti, Regioni che presentano il 97% delle coperture e altre il l’87%, onde l’obbligo flessibile potrebbe perfino, con minor fantasia e più efficacia, essere perfino individuato in fasce di riferimento fissate dai dati, ma si sa che una legge semplice a leggersi non appartiene all’immaginario del nostro Legislatore.

Il lato più curioso dell’italica vicenda è, mentre s’invoca il ricorso ai dati epidemiologici, la posizione ambigua in cui continua a essere tenuta la competenza scientifica ammalorata dalle prossimità farmaceutiche.

Ne sa più, comunque, il ministro degli Interni, che in argomento ha raccolto il testimone dei grillini e tira dritto, della virologia e della comunità scientifica anche, forse, in considerazione del fatto che i pugnaci genitori no vax saranno pure dei creduloni irretiti dai falsi profeti del web, ma possono portare tanti voti.

 

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