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Luca Maria Pedrotti Dell'Acqua / Author

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È come stare fermi davanti a una giostra, di quelle di vecchio tipo con i cavalli a dondolo che andavano su e giù al suono di una vivace e orecchiabile musichetta. Solo che ora, a ogni passaggio, sebbene i cavalli siano (o sembrino) i medesimi, la musica cambia continuamente, aumenta di volume e non è più che una sgradevole e incomprensibile, oltre che assordante, cacofonia nella quale

Da sempre l’uomo, in un modo o nell’altro, in prospettiva religiosa, filosofica o scientifica, s’interroga o ragiona considerando le ultime cose, vale a dire intorno alla fine: non tanto della singola vita (che peraltro già è, o sarebbe, esercizio notevolmente impegnativo) quanto piuttosto del mondo o della realtà che conosciamo. L’escatologia scientifica, in particolare, sembra a

La Rivista quindicinale della nostra Fondazione riprende la pubblicazione e torna ai suoi lettori in una veste grafica rinnovata e riproporzionata negli spazi sia per renderla fruibile con maggior facilità a chi desidera leggerla sia per coordinarne i contenuti che confluiranno all’interno del nuovo sito scientifico della Institutio Santoriana Fondazione Comel il quale ha, a sua volta, sostituito

La revisione costituzionale ha qualche corrispondenza con quei corsi d’acqua che appaiono e scompaiono e sembrano all’osservazione non scientifica comportarsi in tale modo senza un comprensibile motivo. Essa conosce e attraversa, quindi, periodi di attenzione e di attiva oltre che accesa discussione sia fra esperti sia meno esperti e periodi di quiescenza, anche

Rigor Mortis Il decreto urgente per l’emergenza di Genova arriva al Quirinale dopo 44 giorni.   Il paese dei campanelli Su 21 Regioni (comprese le due Province autonome) ben 7, nonostante i solleciti, non hanno fornito correttamente alla Autorità anticorruzione i dati per l’indagine sul mercato dei dispositivi per il diabete. L’esempio migliore è sempre quello che viene dall’alto.   Memento Dove si trova la verità? Alla superficie. (H. Von Hofmannsthal)  

Marcello Comel ricordava la natia Trieste chiamandola Tergeste secondo la tradizione di Tergestum, l’antica città risalente all’epoca romana. In prospettiva, quindi, di rievocazione tergestina (senza riferimento all’omonimo dialetto locale scomparso nel XIX secolo) la sezione di Pittura inizia con un omaggio a un grande pittore nato a Trieste e morto in un campo di concentramento in Germania a causa della sua origine ebrea. Nathan era impiegato, a Trieste, in una Compagnia d’Assicurazioni e la sera, nella sua stanza da letto e studio, disegnava e dipingeva quando non leggeva libri di poesia e di filosofia, sua giovanile passione. Gillo Dorfles (in Enrico Lucchese, Arturo