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Luca Maria Pedrotti Dell'Acqua / Author

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La politica all’assalto della scienza, a proposito delle polemiche sui vaccini, comunica al cittadino - che preferisca pensare con la propria testa al di fuori di schemi ideologici artefatti - di essere giunta al raschiamento del barile pur di raggranellare voti nel tentativo di smarcarsi e di acquisire in qualsivoglia modo un po’ di visibilità. I contra si danno pure il cambio: prima gli uni e ora, ripiegati in imbarazzato silenzio i precedenti alfieri che con il tema non hanno raggiunto la sperata fortuna e l’hanno quindi abbandonato, sotto gli altri. La coerenza non è mai considerata una dote, ma -

I semplici assistono, per quanto loro riesce dato che la comunicazione è quella che è, alle vicende della Curia vaticana con le perplessità verosimilmente derivanti da un errore in cui si incappa naturaliter: ritenere che i rapporti fra sacerdoti siano privilegiati rispetto a quelli dei laici comuni ove più facilmente, a differenza dei primi, avrebbe modo di attecchire la gramigna della terra. Forse non sempre è così neanche nell’unica istituzione ancora esistente il cui monarca riferisce solo e direttamente all’Altissimo e non certo nel modo strumentale in cui, nella storia, i potenti sul trono facevano -o cercavano di fare- derivare ad

Rigor Mortis I pendolari della politica avanti e indietro. Il paese dei campanelli La UE si sveglia e s’impone suggerendo di non vendere (più) gommoni e fuoribordo a libici sospetti di aderire al traffico umano. Memento Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione (Prima Legge Fondamentale di Carlo M. Cipolla).  

La Autorità garante della concorrenza e del mercato, più in breve nota come AGCM o Antitrust, ha espresso un parere ai sensi dell’art. 21 della legge 287/1990 (istitutiva della funzione) le cui condizioni d’uso consistono nel potere di pubblica segnalazione, rivolta in particolare alle Istituzioni affinché provvedano, a fronte di casi di particolare rilevanza che determinano distorsioni

Sembra, da attendibili notizie di stampa, che all’istanza della famiglia della quindicenne scomparsa trentaquattro anni or sono, della quale non si ha più avuto notizia alcuna, di poter accedere ad un fascicolo riservato che dovrebbe trovarsi in Vaticano sia pervenuto in risposta a stretto giro di posta dal Sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato un laconico “Per noi il caso è chiuso”. Ora, a parte il merito che è -e rimane- ignoto ed è competenza degli avvocati della famiglia, una siffatta risposta è da aspettarsela da parte di qualcuno di quei molteplici garbati potenti di turno che imperversano,

Il vertice di Tallin della scorsa settimana non ha prodotto alcunché, secondo il nostro ministro, perché era una riunione informale: ne sa di certo più di noi anche se le sedi ufficiali non sembra abbiano fino ad ora dato prove migliori e la storia insegni che non esiste una modalità standard per arrivare alle intese queste dipendendo, anche, dai negoziatori e da chi, essi, hanno dietro alle spalle