Pillole

Esse sono disponibili in tre preparazioni, a seconda della necessità spirituale contingente: Memento, Paese dei campanelli e Rigor mortis. La tripartizione, di posologia variabile a piacere, mira ad aiutare lo spirito oppresso con un breve pensiero o un sorriso. A loro volta riposte in ordine cronologico decrescente.

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Rigor Mortis Il decreto urgente per l’emergenza di Genova arriva al Quirinale dopo 44 giorni.   Il paese dei campanelli Su 21 Regioni (comprese le due Province autonome) ben 7, nonostante i solleciti, non hanno fornito correttamente alla Autorità anticorruzione i dati per l’indagine sul mercato dei dispositivi per il diabete. L’esempio migliore è sempre quello che viene dall’alto.   Memento Dove si trova la verità? Alla superficie. (H. Von Hofmannsthal)  

Rigor Mortis Chiamano risparmiatori in difficoltà i cittadini cui la banca ha bruciato i soldi. Il paese dei campanelli La principessa, indossando al pranzo di Buckingham Palace la spilla con il moro veneziano subito accusata di razzismo dall’intelligenza dei social, ha fatto agli orafi della laguna il più grande e inatteso regalo di Natale. Memento Una cosa si mostra, ma non si dimostra (H. Von Hofmannsthal)

Rigor Mortis Moltissime le ombre, pochi invero gli uomini. Il paese dei campanelli Non credono Dio, ma in compenso credono: nei maghi, nell’astrologia, nelle diete, nella scienza, nelle promesse dei politici, nel denaro, nella Terra piatta, negli alieni… Memento Ciò che rende ancor più felice il vincolo del matrimonio è l’ampliamento del proprio io (G. C. Lichtenberg)

Rigor Mortis “Pari vinco io, dispari perdi tu”1, diversamente il sorteggio altro non è che beffa. 1 A memoria: da una striscia di Johnny Hart (B.C.), Mondadori, Milano. Il paese dei campanelli Perso il mondiale, perso il presidente della Figc, persa l’Ema: tornassimo ad occuparci dei servizi, delle strade, della pulizia, delle periferie, dei trasporti, dell’amministrazione, del debito, del lavoro, delle tasse… Memento Il primo passo della saggezza è: accusare tutto. L’ultimo: conciliarsi con tutto (G. C. Lichtenberg).